I Nostri Principi

I Nostri Principi2019-01-28T11:19:53+00:00

Che cos’è l’economia circolare?

L’economista imprenditore Gunter Pauli la chiama Blue Economy®. Un’economia circolare, ispirata ai processi naturali, dove i cicli produttivi sono visti in modo integrato tra di loro, dove lo scarto di un processo diventa la materia prima seconda da riutilizzare per generare un nuovo prodotto. Questo è chiamato waterfall effect (effetto a cascata), dal quale grazie al recupero degli scarti è possibile generare nuovi posti di lavoro e una nuova economia locale basata sulle risorse del territorio.

 

Che cos’è l’agricoltura circolare?

L’agricoltura circolare prende ispirazione dall’economia circolare, dove gli scarti provenienti da un processo produttivo diventano materie prime seconde per un altro processo produttivo generando nuovi prodotti, nuovo lavoro e nuova ricchezza a livello locale.

All’interno di un ecosistema i processi naturali hanno una loro ciclicità e sono in grado di autorigenerarsi senza aver bisogno di input esterni.

Esempi di sistemi ciclici sono osservabili all’interno di un ecosistema forestale, dove gli scarti organici sono degradati, grazie a microorganismi (funghi, batteri e insetti terricoli) che trasformano la sostanza organica in humus in grado di rendere il suolo fertile e ospitale per lo sviluppo delle piante.

Allo stesso modo l’agricoltura circolare cerca di produrre cibo sano e nutriente rispettando la capacità rigenerativa del suolo, utilizzando le risorse naturali a disposizione sul territorio, senza utilizzare input chimici e limitando al massimo la produzione di rifiuti.

I 6 principi dell’AGRICOLTURA CIRCOLARE

 

  1. Ri-pensare l’agricoltura
  2. Ri-generare la sostanza organica (materia) e la biodiversità
  3. Ri-durre l’impatto ambientale e la produzioni di scarti
  4. Ri-progettare in modo circolare: pensiero sistemico
  5. Ri-valutare gli spazi urbani per la produzione agricola
  6. Ri-educare ad un’agricoltura naturale

 

Riferimenti utili:

GUNTHER PAOLI

SITO ZERI

THE BLUE ECONOMY